Considero la Meditazione una forma d’arte, in quanto reputo l’arte una manifestazione del Divino, di quella scintilla di Luce presente in ogni nostra cellula.
La Meditazione è quanto di più naturale possa esistere. Mi piace concepirla come un incontro importante fra la saggezza millenaria dell’Oriente e gli studi dell’Occidente sulla connessione mente-corpo, per accedere al potenziale che c’è in ognuno di noi.
È la via per far sbocciare il nostro ‘fior di loto’, simbolo della spiritualità, un fiore che affonda le sue radici nel fango della materia e, sbocciando, si apre alla Luce e vibra amore.
La Meditazione in generale non è un’azione da compiere ma è piuttosto uno stato dell’essere che conduce a volgere lo sguardo dentro di sé per cercare la pienezza della gioia (quelle io chiamo le corde della gioia).
Non è utile preoccuparci di ‘fare Meditazione’, è saggio entrare in uno stato meditativo e lasciare che la Meditazione accada.
In questo particolare momento storico, viviamo in una società satura di stimoli di ogni tipo e proprio per questo perdiamo il contatto con noi stessi e con i nostri ritmi naturali, arrivando a sperimentare stati di stress e disequilibrio emozionale.
Sentiamo sempre di più l’esigenza di ritagliarci spazi dove poter entrare in connessione con noi stessi, rallentare i ritmi e ritrovare l’equilibrio interiore.
È utile, quindi, una pratica che ci aiuti a mantenere le radici ben piantate al nostro terreno, carico di ciò che l’antica tradizione ha raccontato nei secoli sullo stato meditativo, ma che sia anche facilmente applicabile nella nostra vita quotidiana.
Abbiamo bisogno di una spiritualità pratica, cioè di un approccio spirituale che non rischi di diventare una fuga dalla realtà, ma ci guidi ad una maggiore stabilità emotiva, ci aiuti a rendere la nostra realtà migliore.
Partendo da queste nostre necessità, attraverso gli esercizi meditativi potremo riapprendere la capacità di entrare in stati di rilassamento profondo, di pace interiore e di quieta presenza nel qui e ora.
Le tecniche meditative diventano, quindi, strumenti per preparare il nostro terreno a eliminare gli ostacoli che possono ritardare l’accadere della Meditazione.
Nei percorsi che propongo cerco di condurre le persone alla riscoperta della propria interiorità, suggerendo la sperimentazione di tecniche svariate, alla ricerca costante della propria via, facendo luce su ciò che già esiste.
Chiudere gli occhi è il primo passo per riuscire ad accedere al nostro mondo interiore ed espandere la nostra visione su ciò che ci appartiene da sempre: il nostro giardino segreto.
Meditazioni precedenti
MEDITAZIONE
L'Alba di un Nuovo Anno
9 gennaio online
Dalle 21:00 alle 22:00
Meditare...
Per prepararsi a ricevere l'Energia del Natale
10 dicembre online
Dalle 21:00 alle 22:00
AMMA
Meditazione ispirata a"Fiori Bianchi di Pace"
17 novembre online
Dalle 21:00 alle 22:00